2 Aprile: un terremoto di mafia. Ricordando la strage di Pizzolungo

La mattina del 2 aprile 1985 un boato scuote fino alle viscere la città di Trapani. Si pensa ad un terremoto e, per certi versi, un terremoto ci fu: un terremoto di mafia che sconvolse un’intera città e che dopo 36 anni continua ad echeggiare sulla strada provinciale che collega la costa di Pizzolungo a Trapani. In quella che da allora viene ricordata come “strage di Pizzolungo” rimasero uccisi Barbara Rizzo, Giuseppe Asta e Salvatore Asta.

Il cambiamento parte dal nutrimento: Ittinsect sceglie la Sicilia per combattere la sovrappesca nel Mediterraneo

Un ragazzo di origini siciliane è l’ideatore di un modo alternativo per nutrire i vasti allevamenti di pesce nel Mediterraneo ed evitare danni irreversibili alla fauna marina.

Il bivio dell’Eurogruppo: Mes vs Coronabond

Dopo vari tentativi, una teleconferenza durata oltre 20 ore, l’Eurogruppo è riuscito a trovare un accordo sulle misure economiche da prendere per rimediare all’impatto economico del coronavirus.

Il diritto di essere ricordati con il proprio nome

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, viene celebrata la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ricordarle tutte, una per una, è un dovere per tutti i cittadini.

Uniamoci Contro il Coronavirus – Ospedale Trapani

Trapani per il Futuro, in concerto con Agorà e l’ASP di Trapani, partecipa e promuove la donazione crowdfunding all’Ospedale S. Antonio Abate.

Il virus ferma anche le Scinnute, il punto della situazione

Le misure di prevenzione per il Covid-19 sospendono le Scinnute, che violano le norme anti-assembramenti.